Creiamo nuovo valore

Racconti sullo sviluppo dei prodotti

La progettazione strutturale dello scomparto sottovuoto

Attraverso ripetuti tentativi ed errori
abbiamo dato vita a un prodotto affidabile di cui siamo veramente orgogliosi.

Hideki Yoshida e Masakazu Kano, Products Division Refrigeration and Heating Home Appliances Unit Design Department di Tokyo,
sono i progettisti che hanno inventato il primo scomparto sottovuoto.

Valutando come conservare alimenti e ingredienti in modo che non si deteriorassero, abbiamo concepito l'idea di creare una condizione di vuoto. L'idea ci sembrava geniale, ma la sua implementazione era molto impegnativa, infatti c'è voluto più di un anno di tentativi ed errori per mettere a punto una struttura in grado di reggere il vuoto.

Test stringenti per raggiungere la perfezione

Il primo scomparto sottovuoto immesso sul mercato era molto più massiccio del modello attuale.
Avevamo realizzato la superficie superiore in vetro, e rinforzato la parte in plastica con una lastra metallica per renderla più resistente. Questa struttura pesava ben 7 kg.
Quando nello scomparto sottovuoto si crea il vuoto, alle superfici superiore e inferiore dello scomparto viene applicata una pressione di circa 500 kg, e questi valori sarebbero sufficienti a danneggiare un vano realizzato con materiali plastici tradizionali.

Il primo scomparto sottovuoto immesso sul mercato giapponese nel 2007.

Attraverso ripetuti tentativi ed errori, sostituendo materiali ingombranti con altri più leggeri e duraturi, abbiamo apportato progressive migliorie, sia strutturali, sia nei materiali. Ora, abbiamo messo a punto una struttura che pesa meno, ma è a lunga durata, utilizzando una resina ad alta resistenza. Partendo dal presupposto che lo scomparto venisse usato per più di dieci anni, l'abbiamo testato a dovere, aprendolo e chiudendolo migliaia di volte per verificarne durabilità e qualità.

Qualità fin nei minimi particolari

Per potere creare il vuoto è necessario far sì che lo scomparto sia a tenuta stagna.
Pur essendo molto compatta, la pompa dello scomparto sottovuoto assicura alte prestazioni, il che significa che, anche in presenza di una piccolissima apertura, ad esempio se una piccola ciocca di capelli restasse impigliata nella guarnizione dello scomparto sottovuoto, la pressione non si abbasserebbe. Abbiamo quindi effettuato ripetuti test, andando per tentativi ed errori, per mettere a punto la guarnizione dello scomparto in modo da mantenervi il vuoto.

La qualità emerge da tutti i dettagli, anche nella guarnizione a V dello scomparto, che presenta un duplice spessore differenziato, con un'aletta più sottile e una base più spessa. La forma dell'aletta aderisce alla perfezione al corpo principale. Se la guarnizione fosse troppo sottile, pur assicurando buone prestazioni nella formazione del vuoto, avrebbe minore capacità di trattenerlo. Al contrario, il lato rivolto verso la porta della guarnizione a V, la cosiddetta base, è più spessa. Quando la pressione cala, lo spessore totale dell’aletta e della base agisce per mantenere il vuoto.
Grazie alla struttura a V della guarnizione, possiamo mantenere la potenza di decompressione per conservare gli alimenti freschi più a lungo in un ambiente sottovuoto.

Praticità d’uso e attenzione ad ogni dettaglio, persino al suono...

Dal punto di vista della praticità, è importante semplificare l’utilizzo all’utente. Abbiamo così aggiunto una valvola alla maniglia per fare in modo di rilasciare il vuoto ed aprire lo scomparto con un solo movimento.

Abbiamo anche prestato attenzione al suono creato dall'afflusso d'aria quando si scarica il vuoto, che è proprio l'elemento che, più di ogni altro, crea una sensazione piacevole legata al vuoto. Abbiamo creato diversi suoni e testato quale sarebbe stato meno brusco in fase di utilizzo.

Innovazione senza compromessi

Quello che ci dà maggiore soddisfazione in questo lavoro è che abbiamo progettato un prodotto che ha ricevuto ottime valutazioni ed è affidabile, senza cercare scorciatoie. Questa è la caratteristica innata dei valori di Hitachi. Sappiamo di dover ideare e creare prodotti partendo da una prospettiva diversa, quelle dell’utente finale. Per questo ci chiediamo in continuazione cosa sarebbe comodo e pratico per noi come individui.

Siamo fermamente convinti che lo scomparto sottovuoto abbia eccellenti capacità di mantenere la freschezza. Come progettisti, la soddisfazione degli utilizzatori e il loro apprezzamento ci gratificano enormemente come il sapere di poter avere cibi freschi in tavola tutte le volte che lo desideriamo.

*Per sottovuoto si intende uno spazio in cui la pressione è inferiore a quella atmosferica. La pressione in questo scomparto è di circa 0,8 atm, quindi più bassa di quella atmosferica, per questo Hitachi lo definisce sottovuoto.

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